La Valle d'Itria
L’altopiano delle Murge si estende nella parte centrale della Puglia e il suo nome, che sembra significhipietra, sasso, roccia, ne evoca già la sua natura.
L’ossatura calcarea in realtà affiora nella zona più alta che non raggiunge mai i 700 metri s.l.m. Numerosi sono i fenomeni carsici - è la regione carsica più vasta d’Italia - la cui formazione risale all’epoca del Quaternario, e che determinano le caratteristiche dell’altopiano soprattutto nella propaggine sud dove si incontrano grotte spettacolari (Castellana), doline o depressioni dette polje o solchi e dirupi dette grave, gravine o lame.
Per questi fenomeni carsici il patrimonio idrologico è assente in superficie, e più ricco nel sottosuolo. Adaddolcire la natura aspra del terreno e a renderla più ospitale e più accogliente per l’uomo è la presenza di fertileterra rossa, prodotto di disgregamento calcareo.In questa area meridionale delle Murge si apre la Valle d’Itria che deve il suo nome alla Madonna Odegitria ovvero Madonna dei Viandanti, un’antica immagine adorata dai monaci basiliani che la veneravano in una cripta sulla quale fu costruito successivamente il convento dei Cappuccini di Martina Franca.
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